#59.Come è andata al mei

E’ passata più di una settimana dal MEI, e con più calma e con più forze (colpa dei calcoli che mi hanno lasciato carico nel weekend ma il lunedì si sono scatenati) ne traccio un breve resoconto: mi sono divertito!
E’ stata una due giorni ricca di incontri, chiacchiere, musica, scambi, interviste, conoscenze e chilometri. Incredibilmente anche il tempo (e la voglia) di registrare materiale per l’ipotetico video di Caro agosto… ovviamente mi dovevo prendere in giro e con Angelo QB abbiamo scelto di farlo non a 1000, di più! quasi 1500… (battuta che arriva dopo). L’unica cosa stonata è stata forse il pubblico che passavano negli stand e tra i tavoli degli espositori. A parte il fan numero uno a Faenza che anche quest’anno si è fermato e mi ha comprato il cd (nel mio caso) mi pare che molte persone passassero senza molto interesse; la camminata in centro così per fare due passi. L’ho notato anche rispetto agli altri espositori. Il pubblico interessato e vivo era quello sotto al palco e ai concerti. Quella la vera conferma che la musica interessa, che il MEI deve continuare.
Ora un po’ di ringraziamenti: prima di tutto Angelo QB e radio sky fm per il supporto e l’amicizia. L’altoparlante per la professionalità, la simpatia e il sostegno. Radio tweet italia. Radio arci real. Radio Budrio. Chiara di Miscugliando. I ragazzi di Patamù. il tg rock. Quelli che si sono fermati al tavolo a scambiare due battutte. L’organizzazione del MEI e tutti i ragazzi e i volontari che si sono sbattuti a tutte le ore per rendere possibile tutto quello che è il MEI.